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Google App manda in pensione Internet Explorer 8

Da sempre coloro che nella vita scelgono di creare siti internet devono portare il peso di Internet Explorer. Molti non capiscono perché questo browser crei così tanti problemi, neanche io, perché un colosso informatico come la Microsoft non riesce ad adeguarsi agli standard ? Sarà forse perché in passato era abituata ad imporre i suoi, in una mentalità pre-opensource dove in pochi erano disposti a lavorare gratis e senza profitto e la possibilità di condivisione era drasticamente limitata dalle tecnologie dell'epoca.
Ma perché cazzo, a differenza della maggioranza degli altri browser, Internet Explorer non è capace di auto aggiornarsi ? A mio avviso perché la Microsoft, cercando di imporre sempre l'ultimo suo prodotto al consumatore, ad un certo punto smette di spendere soldi per mantenere i suoi vecchi prodotti portando ad un salto di qualità forzato ad un nuovo, ma non sempre migliore, ambiente lavorativo.
Questa abitudine di legare la versione del browser a quella del sistema operativo crea non pochi problemi, non è raro infatti vedere il tipico "pc della nonna" con ancora caricato un preistorico Windows e pertanto un altrettanto preistorico Browser che non supporta la maggior parte delle nuove funzionalità presenti sul web, portando gli sviluppatori a dover cercare sempre nuove soluzioni per consentire a tutti di visualizzare in egual modo i contenuti del sito, ma ad un certo punto ce chi dice basta!
Questa volta è toccato a Google che dal 26 ottobre smetterà di supportare Internet Explorer 8, considerando che viene garantita la compatibilità per l'ultima e la penultima versione di ogni browser e sta per uscire Internet Explorer 10, ciò andrà  a favore di nuove tecnologie quali css3 ed html5, ed era ora.
Tutti coloro che avessero Windows XP quindi si troverebbero a dover cambiare sistema operativo e magari il pc o semplicemente browser scegliendo tra le tante alternative opensource.
Spero vivamente che questo avvenimento porti ad un radicale cambiamento da parte della Microsoft per quanto riguarda la cura dei propri prodotti e la necessità di continuare a supportare il cliente qualora decidesse di non rimanere sulla "cresta dell'onda" dei prodotti microsoft ma preferisca adagiarsi magari su una configurazione più vecchiotta ma confortevole e collaudata.

Personalmente seguirò le orme di google e non supporterò più versioni di Internet Explorer inferiori alla 9.

Risorse:
http://googleappsupdates.blogspot.co.il/2012/09/supporting-modern-browsers-internet.html
http://www.hwfiles.it/news/dal-26-ottobre-ie8-non-sara-piu-supportato-dalle-google-apps_43783.html

Nuova versione di Google Chrome pes MacOs X




Nel tentativo di migliorare la compatibilità del browser nei confronti del sistema ed aggiungere opzioni avanzate è stato inaugurato un nuovo canale di sviluppo definito Canary.
Google Chrome Canary inizialmente è stato disponibile solo per utenti Windows, o almeno per quelli che avevano il coraggio di utilizzarlo dato che si tratta di una versione non ancora beta, come è possibile vedere infatti la beta è alla versione 11.0.696.57 mentre canary salta alla 13.0.754.0.
E' possibile scaricare Canary da questa pagina http://tools.google.com/dlpage/chromesxs.

Google Url Shortener

Coloro che hanno utilizzato twitter ne avranno apprezzato l'utilità, molti non lo conoscono, altri credono sia una cosa da nerd, personalmente faccio parte del primo gruppo.

Sto parlando di una tipologia di utility abbastanza diffusa nel web che permette di generare un link corto da uno molto più lungo permettendo di risparmiare spazio all'interno di un testo dove i caratteri sono contati.

Mi era capitato di utilizzare bit.ly o anche yep.it ma ora che anche google ha fatto il proprio non credo che ne cercherò altri, l'applicazione è reperibile a questo indirizzo http://goo.gl/

BotNet e Cloud Computing un duetto terrificante

Sicuramente ormai molti avranno sentito parlare di Cloud Computing anche perché servizi di questo tipo stanno incominciando a fioccare su internet aprendo quello che possiamo definire un nuovo mercato che ben presto rappresenterà il futuro dell'informatica, d'altronde se anche la Microsoft ha deciso di investirci sopra dei soldi pur partendo con anni di svantaggio rispetto ad altre aziende la dice lunga.
Servizi come Google Apps ed Amazon sono ormai noti ai più, anche se spesso mi imbato in gente che crede ancora che google sia solo un motore di ricerca, ma la cosa bella è che pur essendo quelli più conosciuti di certo non sono i più potenti... Proprio ieri sera mi stavo leggendo qualche articolo su slashdot.org e ne ho trovato uno particolarmente interessante intitolato "The Biggest Cloud Providers Are Botnets", ma prima di tutto ce da spiegare cosa sia una BotNet, essa non è altro che una rete di computer collegati ad internet, detti bot o zombie, controllati da uno solo, detto botmaster. Le metodiche di controllo possono essere svariate in base all'utilizzo che si deve fare della botnet in questione, di solito si parla di attacchi denial-of-service (DDOS) sovraccaricando di richieste un determinato server, ma anche Spam e Phishing vanno molto di moda in questo frangente.
Di solito le botnet sfruttano reti già esistenti per coordinare gli attacchi, parlo delle comuni reti peer-to-peer come anche skype, ma forse il metodo più apprezzato è quello che prevede l'utilizzo di un server irc privato di uso esclusivo del botmaster nel quale convergono tutti i pc infettati che una volta loggati in chat attendono unicamente un comando che verrà eseguito contemporaneamente da migliaia di pc in tutto il mondo.
In un altro articolo chiamato "Botnet 10 American's Most Wanted" vi è una lista delle 10 botnet più ricercate d'america, di seguito qualche numero relativo ai sistemi infettati da ogni botnet:
  1. Zeus - computer compromessi (USA) 3,6 milioni;
  2. Koobface - computer compro messi (USA) 2,9 milioni;
  3. TidServ - computer compromessi (USA) 1,5 milioni;
  4. Trojan.Fakeavalert - computer compromessi (USA) 1,4 milioni;
  5. TR / Didr.Agent.JKH - computer compromessi (USA) 1,2 milioni;
  6. Monkif - computer compromessi (USA) 520.000;
  7. Hamweq - computer compromessi (USA) 480.000;
  8. Swizzor - computer compromessi (USA) 370.000;
  9. Gammina - computer compromessi 230.000;
  10. Conficker - computer compromessi (USA) 210.000;
Ognuna di queste reti ha un suo specifico campo di azione sia come geografia che come tipologia degli attacchi, per coloro che volessero avere maggiori dettagli su queste botnet possono andarsi a leggere l'articolo sopra citato.

Tornando al discorso del cloud computing ognuna di queste botnet possiede una capacità di calcolo impressionante, questo avviene perché la criminalità ha capito, e lo ha fatto da tempo, che non ha senso possedere un computer potente quando ce tanta gente che acquista pc bestiali solo per chattare con msn, allora non fanno altro che prendere un po' di potenza da ogni computer senza che nessuno se ne accorga ed il gioco è fatto. E' triste pensare che si debba per forza infrangere la legge per essere innovativi.
Nell'articolo "The Biggest Cloud Providers Are Botnets" mensionato in precedenza si parla nello specifico dell'ultima delle botnet sopra citate che solo negli stati uniti infetta 210.000 pc, ma Conficker opera a livello globale dato che è presente su 230 domini di primo livello su 240 che ne esistono in tutto il mondo, se al posto di essere una botnet rilasciasse un servizio di clod computing normale questi sarebbero i numeri che ne verrebbero fuori:

L'attuale maggiore fornitore di servizi cloud è Google con 500.000 sistemi, 1 milione di cpu e 1.500 gigabit al secondo (Gbps) di brandwdith; segue Amazon con 160.000 sistemi, 320.000 cpu e 400 Gbps di larghezza di banda; ma se Conficker fosse legale non potremmo non prenderla in considerazione dati i 18 milioni di cpu e 28 terabit al secondo di cui è virtualmente dotata.

"Non ci sono costi, non ci sono vincoli etici e morali!"

Google Wave e Multitouch

Ho da poco creato un wave sul nostro progetto del tavolo multitouch perciò tutti coloro che disponessero di un account non devono fare altro che postare il proprio nick e vedrò di aggiungerli alla discussione, ovviamente sarebbe bello che partecipasse qualcuno con un po' di esperienza così da poterci confrontare e discutere delle problematiche relative alla progettazione.
Se si è interessati al progetto ma non si ha alcun account notificatelo in questa pagina come commento assieme alla vostra email e vedrò di invitarvi.

Estensioni per google wave

Per chi volesse trovarle ma non sa dove cercarle ecco qui un piccolo sito pieno zeppo, ve ne si possono trovare di tutti i tipi e le misure anche se , ovviamente, sono tutti in inglese per il momento.

http://sites.google.com/site/gwaveextensions/extensions-list

Ho già postato questo indirizzo in un wave che comprende tutti i miei contatti, spero solo che rispondano all'appello mettendoci così a provarli, non dico tutti ma almeno qualcuno.

Google image swirl




Ecco che Google ci propone un nuovo modo di cercare immagini nel web, image swirl, così viene chiamato questo tool, cerca le immagini e ce le propone non in base alle visite o alla grandezza del file ma finalmente nell'ambito di un contesto.
Nell'immagine sopra, tanto per fare un esempio, ho cercato immagini relative alla parola linux e mi è uscita qualche collezione, ora se io clicco su una di esse lo schema si espande, come potete vedere nell'immagine sottostante suggerendomi altre correlazioni inerenti.

Aggiornamento Google Chrome da 3.0.195.27 a 4.0.223.16 (BETA)


Per quanto ne so dovrebbe essere più veloce del precedente senza contare che incorpora un sistema di sincronizzazione dei bookmarks online.

Ovviamente una versione beta è una versione che deve essere testata pertanto non è sicurissima, in ogni caso questo è il link:

http://www.google.com/intl/en/landing/chrome/beta/

Google Wave i 4 consigli utili per un account...!


Girando un po' su internet nel tentativo disperato di trovare un invito per google wave mi sono imbattuto in svariate "guide" e consigli ma nulla mi è parso certo, l'unica certezza è che gli inviti sono realmente pochi e coloro che già hanno un account per il momento non possono invitare altre persone!! Spero sia una fase transitoria perchè, realmente, devo usare questo software!!!

Teoricamente i metodi più utilizzati sono 4 per avere questo benedetto account:

1. Richiedere un account dal relativo form e sperare, sperare, sperare... Non è altro che il form con il quale sono state raccolte le prime iscrizioni con il lancio dell'anteprima, ecco il link.

2. Farsi invitare da qualcuno che sta già usufruendo del servizio. In effetti se si ha la botta di culo di conoscere qualcuno che ti può invitare è fantastico, peccato che a quanto ho capito, e come avevo accennato prima, per il momento questa possibilità è stata sospesa.

3. Avere un account per l'anteprima in fase di sviluppo. Tale account può essere richiesto mediante questo form nel quale richiedi formalmente un account per sviluppare in google wave, cosa che dovrebbe dare un qualche tipo di priorità rispetto a coloro che entrano solo per utilizzarlo.

4. Avere un account a pagamento per google apps. Le aziende che pagano i servizi di google hanno la priorità, ovviamente, sulla scoperta ed il testing del servizio.

Se riuscite ad avere un account tramite questi 4 metodi mi raccomando pensatemi!!! xD